Preparativi per il 2007...
Gli appassionati di tractor pulling sanno che l' inverno è il periodo nel quale tutti i team si preparano per la stagione successiva. Si smonta e si controlla la macchina alla ricerca di eventuali problemi o pezzi da revisionare e si cerca la soluzione migliore per spremere ancora qualche cavallo rimasto nascosto chissà dove.
Non è certo da meno il Turbo 2000 che, dopo la conquista del titolo 2006, ha deciso di “sezionare” il Rolls.
Si è cominciato con il cambio. La scatola con gli ingranaggi è stata aperta e sono saltati fuori un paio di “denti” dell' ingranaggio della retro (all' ultimo pull del 2006 il trattore è stato agganciato alla slitta a mano…).

Successivamente si è tolto il motore dal telaio. Fa sempre un certo effetto vedere il telaio nudo senza il suo cuore pulsante da 12 cilindri…

Appositamente adagiato su un supporto, il Griffon è stato messo sotto i ferri. La prima operazione è stata quella di togliere i coperchi delle valvole. Ad un primo controllo tutto sembra in regola. Il grande motore inglese sembra fresco come un ragazzino, ma comunque i segni delle “battaglie” sulle piste si notano. Qualche segno di usura è tangibile.

Successivamente si è passati alla coppa. Una volta tolti i bulloni si è potuto sfilare il contenitore che ha permesso un rapido controllo dell' albero a gomiti. Apparentemente tutto ok, ma siccome questa parte sta girando già da 3 anni senza mai essere controllato a fondo, si decide per lo smontaggio. Qui salta fuori tutta l' età del progetto. Per lavorare attorno a questo prodigio (per i tempi) della tecnica bisogna essere un po' contorsionisti. A volte per svitare alcuni bulloni bisogna veramente infilarsi fra le bielle.

Comunque il lavoro viene svolto e l' albero del Griffon viene sfilato dalla sua sede. Viene delicatamente adagiato su due supporti e fa un certo effetto pensare che quel pezzo di metallo ha spinto svariate volte il Blu Tornado verso la vittoria.

Ora che si è fatto un po' di spazio, si controllano le bielle. Dopo un' accurata verifica si decide per la sostituzione di alcune viti. Non sono eccessivamente usurate ma comunque “prevenire è meglio che curare”…
Ora si passa alla parte più delicata: il turbo. Questo enorme ammasso di metallo risponde perfettamente alla filosofia costruttiva inglese del tempo. Un enorme labirinto di leve e condotti da far venire il mal di testa.

Con pazienza si disconnette tutto dal corpo principale del motore e si procede a sfilare il turbo. La girante è ancora perfetta. La frizione invece deve essere smontata e controllata. Nessuno la fa capire ma si respira una certa tensione. E' la prima volte che si mette mano a questi componenti e la paura di sbagliare o di rovinare qualcosa è veramente tanta.

Una volta finito ci si rende conto che la frizione del turbo deve essere revisionata. Un disco porta i segni di un intenso lavoro e gli spessori sono un po' consumati. Lavori di routine, per fortuna.

Ora si dovrà attendere l'arrivo del materiale per portare a termine l' opera, ma ancora una volta c'è la grande soddisfazione per questo fantastico motore. Dopo 3 anni di gare gli unici interventi saranno quelli di ordinaria amministrazione. Il Rolls Royce mk58 attende ora di essere assemblato, pronto per rimettersi in gioco anche nel 2007.
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